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Ghiaccio Secco per spedizioni Deep Frozen fino a -80°C: Formati, sicurezza e purezza garantita

14/04/2026

Ghiaccio Secco per spedizioni Deep Frozen fino a -80°C: Formati, sicurezza e purezza garantita
Dai pellet ai blocchi, analizziamo i formati ideali per ogni esigenza di trasporto e le regole d'oro per la manipolazione in sicurezza (HSE) per proteggere operatori e merci.

Il motore silenzioso della logistica estrema

Quando è necessario che materie biologiche (UN3373, UN2814),  vaccini  mRNA, presidi diagnostici o prodotti farmaceutici speciali, così come specialità alimentari surgelate, debbano viaggiare  in regime Deep Frozen, esiste una sola tecnologia passiva in grado di garantire il risultato: il Ghiaccio Secco, anidride carbonica (CO₂) allo stato solido caratterizzato da una temperatura stabile di -78,5°C. Altra peculiarità del prodotto è la sublimazione: il ghiaccio secco passa dallo stato solido a quello gassoso senza attraversare la fase liquida, lasciando l’interno del packaging ed il prodotto contenuto perfettamente asciutti e integri.

Non tutto il Ghiaccio Secco è uguale: l'importanza della purezza

Spesso considerata una semplice commodity, la qualità del ghiaccio secco fa una differenza enorme. La CO2 liquida utilizzata da Dryce rispetta i rigorosi standard di purezza alimentare e il processo produttivo di Dryce è specificamente qualificato per generare ghiaccio secco ad altissima densità, grazie alle elevatissime pressioni di estrusione. Soprattutto, possiamo garantire la produzione di Ghiaccio Secco “food grade” E290, utilizzabile come un vero e proprio ingrediente per alimenti, conforme ai Regolamenti 1333/2008 (CE), 231/2012 (UE), 178/2002 (CE), 852/2004 (CE) in materia di ingredienti e additivi alimentari, sicurezza e igiene (HACCP).

Impieghi diversi, Formati diversi:

Dryce mette a disposizione dei propri Clienti una vasta gamma di formati di ghiaccio secco, ottimizzati in funzione di:

  • Impiego in logistica/packaging o Dry Ice blasting

  • Tipo di contenitore in cui utilizzare il prodotto

  • Rapporto tra superficie esposta e massa 

  • Quantità da approvvigionare (da 5 a 300 kg per ciascun contenitore fornito).

I formati di ghiaccio secco prodotti da Dryce sono i seguenti:

  • Pellets da 10 e 16 mm: Facili da dosare  a peso in contenitori isotermici di piccole e medie dimensioni,  in grado di riempire le intercapedini che si creano tra il prodotto e le pareti del contenitore.

  • Fette da  0,5 kg: pensate specificamente per gli operatori dei catering a bordo aereo e treno, sono facili da maneggiare in sicurezza grazie al loro confezionamento in plastica o carta.

  • Blocchi da5 e 10 kg): caratterizzati da un elevato rapporto tra massa e superficie esposta e da una sublimazione più lenta rispetto algi altri formati, trovano impiego ideale in contenitori di grande volume e destinati a spedizioni internazionale con transiti di lunga durata.

  • Pellets da 3 mm: Il formato ideale per applicazioni di Dry Ice Blasting per il trattamento di superfici da pulire. Anche utilizzato in contenitori di piccole dimensioni per la sua capacità di insinuarsi negli spazi vuoti tra prodotto e contenitore.

Sicurezza Operativa (HSE): Le regole inderogabili

Maneggiare un prodotto a -80°C richiede rigore. In Dryce facciamo cultura della sicurezza mettendo a disposizione dei nostri Clienti eventi formativi e documentazione chiara sulla manipolazione in sicurezza del ghiaccio secco

  • Utilizzare i DPI prescritti: Guanti, occhiali di sicurezza e abbigliamento adeguato per evitare le ustioni da freddo;

  • Nessun contenitore ermetico: Aumentando di volume durante la sublimazione in gas, la CO₂ potrebbe fare esplodere contenitori sigillati a tenuta stagna. 

  • Ambienti ventilati: La CO₂ è asfissiante e più pesante dell'aria. Vietato lo stoccaggio in locali interrati o angusti. Nel trasporto in auto, il limite suggerito è di 50 kg, con l’obbligo di viaggiare a finestrini aperti.

  • La concentrazione di CO2 negli ambienti di lavoro è limitata dalle norme: verificare la conformità ai limiti e considerare l’adozione di sistemi di monitoraggio e allarme.

  • Non ingerire il ghiaccio secco né miscelarlo con alimenti o bevande.

  • Evitare il contatto incontrollato del ghiaccio secco con liquido o superfici calde

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